Chi Siamo

Ha esperienza internazionale di ricerca qualitativa e quantitativa negli ambiti della prevenzione e della psicologia sociale. Con Metodi si occupa di formazione di professionisti in contesti educativi e scolastici. È docente a contratto presso Università degli Studi di Bergamo per l’insegnamento di metodologia della ricerca educativa e di metodi e tecniche di valutazione https://kingmayker.com/ della ricerca educativa. Per Metodi è impegnata in attività di ricerca-azione, formazione e nello sviluppo di progetti orientati alla promozione del benessere e alla prevenzione della salute.

  • Gestire pratiche fiscali e scoprire le agevolazioni a cui hai diritto può essere complicato.
  • Il contributo per il supporto domiciliare per i figli, alternativo al bonus asilo nido serve a coprire le spese di assistenza domiciliare per bambini affetti da patologie croniche gravi.
  • Kingmaker Casino è una piattaforma di gioco online lanciata nel 2024 da Rabidi N.V.

Attualmente si occupa di progettazione e facilitazione di reti sociali in contesti a dimensione quartiere, finalizzate alla co-costruzione di percorsi comunitari. Ha contribuito al consolidamento e all’evoluzione della coprogettazione nel territorio lecchese – tra le prime innovative esperienze italiane – fino alla costituzione dell’Impresa sociale Girasole, esperienza di partenariato pubblico-privato d’interesse nazionale. Collabora con l’Istituto Italiano di Valutazione nella valutazione di progetti socio-educativi e di prevenzione. Ha maturato specifiche esperienze nel settore pubblico e internazionale nel campo della promozione della salute e prevenzione nelle comunità.

Videogiocatore per passione sin dai tempi di Atari e NES, non ho mai abbandonato questo amore e ho avuto tutte le console più importanti sul mercato da allora. Vuoi mettere le mani su giochi in anteprima, partecipare a eventi esclusivi e scrivere su quello che ti appassiona? Per gli amanti dei giochi di ruolo da tavolo è un titolo che non mancherà di appassionare, ma per i neofiti potrebbe essere un enorme ostacolo la mole di contenuti a cui il tutorial non riesce a sopperire in pieno.

La serata proseguirà con l’after party sulla spiaggia privata dell’hotel che sarà trasformata in un vero club esclusivo con esibizioni musicali, dj set, open bar e tanti corner che regaleranno agli ospiti intrattenimento e divertimento. La serata è stata un viaggio nel tempo nel corso del quale sono stati ripercorsi tanti aneddoti e dietro le quinte, dalle interviste più celebri ai servizi fotografici più esclusivi fino ai personaggi che hanno costellato la storia di oggi e di ieri del magazine, rendendolo celebre anche a livello internazionale. Kingmaker Casino offre una collezione di oltre 8.500 giochi, una delle più vaste disponibili per i giocatori italiani. Al momento non è previsto supporto telefonico, ma la rapidità e la competenza della chat dal vivo rendono questa mancanza praticamente impercettibile per la stragrande maggioranza dei giocatori. Il GM scopre ogni volta una nuova porzione di avventura, dovrà prepararsi ad arbitrarla e tutto il resto, mentre i giocatori si faranno trasportare nel proseguimento della trama riprendendo i propri personaggi di volta in volta. La solidità del sistema, le sue qualità incontestabili, unite alle pesanti critiche derivate dalla quarta edizione di Dungeons & Dragons che, ad oggi, è uno dei più grossi fiaschi editoriali della storia del brand, fece sì che Pathfinder diventasse il gioco di ruolo fantasy numero uno.

Last but not least, la scelta di fermare il tempo e prendere decisioni che influenzeranno i minuti successivi dell’avventura richiama, romanticamente, il sapore e lo stile delle notti passate con gli amici a giocare ai giochi di ruolo pen & paper, proprio come Pathfinder, e riteniamo che i veterani della versione tabletop preferiranno questa declinazione del combat system invece di quella originaria. Se è vero che questa scelta ha già pagato, a suo tempo, con altri prodotti (Pillars of Eternity II Deadfire è solo l’ultimo in ordine di tempo), per Pathfinder Kingmaker Definitive Edition essa risulta ancora più azzeccata per ben quattro differenti ordini di motivi che andremo ad analizzare. È un po’ quello che succedeva anche in Pillars of Eternity 2, in cui la strutturazione del mondo di gioco in isole favoriva il libero vagabondaggio sul seguire la storia principale, che ne risultata atomizzata. Nel videogioco, purtroppo, il primo guaritore si ottiene dopo alcune ore, a parte nel caso in cui si sia creato un chierico come personaggio principale, e l’unico modo per curarsi è usare le pozioni curative, che però costano davvero molto. Il motivo di questa stranezza viene spiegato parlandole e narrativamente ha un senso, ma nella sostanza rende davvero complicato usarla bene, soprattutto per i neofiti.

In Pathfinder (e più genericamente nei giochi DnD) l’utilizzo delle arti magiche in base alle varie classi è un aspetto complesso, e senza conoscere queste regole ci si ritrova decisamente spiazzati. Possiede una storia avvincente, una grafica stupenda ed una colonna sonora di prim’ordine. Il comparto manageriale porta con sé tutta una nuova serie di interfacce che permettono di visionare lo status del reame, degli eventi casuali, delle costruzioni e dei territori limitrofi (con i quali si può stabilire relazioni, ma anche fare la guerra per conquistarli). Come promesso infatti, gli Aldori nominano il nostro eroe Barone delle terre conquistate, e viene rivelato al giocatore un inatteso aspetto manageriale racchiuso nel gioco. Come avviene con altri titoli come Pillars Of Eternity tutto risulta molto statico e poco interattivo, e siamo ben distanti dall’eccellenza rappresentata da Divinity Original Sin 2, dove ogni singolo mobile può essere analizzato o spostato a nostra convenienza. I movimenti non sono proprio liberi, dato che ci si sposta su strade già battute con una pausa ad ogni biforcazione in attesa della scelta sulla direzione da seguire.

Guida ai giochi di ruolo: i nuovi classici

Coordina interventi di valutazione nell’ambito delle politiche sociali, della formazione e dei processi partecipativi; gestisce attività consulenziali nell’organizzazione e valutazione dei servizi pubblici. Socio dell’Istituto Italiano di Valutazione è docente nel corso di “Psicologia degli Interventi nella comunità” presso l’Università Cattolica di Brescia, e di “Strumenti e tecniche per la partecipazione e lo sviluppo di comunità” e “Focus Group” presso l’Università di Padova. Ha maturato diverse esperienze nel campo della formazione, supervisione e della consulenza con gruppi di lavoro. Psicologo e mediatore di comunità svolge attività di consulenza, facilitazione e progettazione nell’ambito del lavoro sociale e dello sviluppo di comunità. Realizziamo percorsi di studio e analisi di problemi e contesti sociali favorendo il dialogo costruttivo fra sapere professionale e sapere esperienziale allo scopo di produrre cambiamenti positivi nella vita delle persone e dei gruppi interessati all’intervento